Dopo un'estate trascorsa ad accompagnare le giornate con piatti prevalentemente freddi, l'arrivo dei primi calori moderati invita l'organismo a ricercare un nutrimento più stabile, ma che conservi intatta la sua digeribilità. Un buon piatto di pasta rappresenta la scelta ideale per coccolarsi, specialmente se preparato selezionando ingredienti che rispettano il nostro equilibrio interno ed escludendo i derivati animali.
Questa pasta di grano saraceno è avvolta da una crema deliziosa preparata senza l'aggiunta di panna o formaggi. La cremosità è ottenuta semplicemente frullando le zucchine con una parte dei ceci, basilico fresco, acqua di cottura della pasta e un tocco di lievito alimentare in scaglie. Pochi ingredienti per dimostrare che è possibile mangiare con immenso gusto mantenendo uno stile alimentare pulito, leggero e privo di latticini.
Come sempre, vi invito a considerare queste ricette come idee e spunti da cui partire, ricordando che le porzioni indicate sono medie e vanno eventualmente adattate alle personali esigenze costituzionali.
Ingredienti (per due persone)
160g di pasta di grano saraceno (formato a scelta, es. penne o fusilli)
2 zucchine di medie dimensioni
150g di ceci cotti (lessati)
Un mazzetto di basilico fresco
1-2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie (opzionale, per la sapidità)
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
Un pizzico di sale marino integrale e pepe nero
Procedimento
Lavare le zucchine, tagliarle a rondelle e cuocerle in padella con un filo d'olio, un pizzico di sale e qualche cucchiaio di acqua fino a renderle morbide.
Portare a ebollizione l'acqua per la pasta e cuocere la pasta di grano saraceno seguendo i tempi indicati sulla confezione.
In un'altra padella, tostare i ceci precotti per qualche minuto con un filo d'olio e un pizzico di pepe per renderli leggermente croccanti.
Nel boccale del frullatore a immersione, unire le zucchine cotte, metà dei ceci tostati, il lievito alimentare in scaglie, le foglie di basilico fresco e un mestolo di acqua di cottura della pasta. Frullare fino a ottenere una crema liscia e vellutata.
Scolare la pasta tenendo da parte un po' di acqua.
Saltare la pasta nella padella insieme alla crema di zucchine e ai restanti ceci interi, aggiungendo altra acqua di cottura se necessario per mantenere la cremosità.
Servire ben calda guarnendo con foglioline di basilico fresco.
Alla scoperta degli ingredienti: la transizione stagionale a tavola
I Ceci
La storia: Originari del Medio Oriente, i ceci sono stati uno dei primi legumi a essere coltivati dall'humanità, considerati preziosi fin dall'antico Egitto e nell'Impero Romano come cibo della forza per i lavoratori e i soldati. Nella tradizione mediterranea, i legumi rappresentavano la "carne dei poveri", un pilastro fondamentale per sostenere le comunità durante i mesi freddi.
La scienza: I ceci sono una fonte formidabile di proteine vegetali, carboidrati a lento rilascio e fibre. La presenza di fibre solubili supporta il benessere del microbiota intestinale. Inoltre, contengono minerali importanti tra cui magnesio e ferro, utili per contrastare la stanchezza fisica.
La visione naturopatica: Nella nostra pratica olistica, il cece è un alimento legato all'energia del radicamento e della terra. La sua consistenza e la sua natura nutrono l'energia profonda dell'organismo, donando un senso di stabilità e sazietà duratura. Aiuta a sostenere il corpo nel passaggio stagionale, preparando gradualmente il sistema digerente a cibi più densi.
Il Basilico Fresco
La storia: Il nome botanico Ocimum basilicum deriva dal greco e significa "erba regale". Originario dell'India, dove era considerato una pianta sacra legata alla protezione e alla spiritualità, giunse nel Mediterraneo diventando il simbolo indiscusso della freschezza culinaria estiva. Nella tradizione erboristica è da sempre associato alla solarità e al sollievo.
La scienza: Il basilico è ricco di oli essenziali (come l'eugenolo) e compuestos antiossidanti. La ricerca scientifica evidenzia le sue proprietà carminative, capaci cioè di favorire la riduzione dei gas intestinali, supportando la fluidità dei processi digestivi gastrici.
La visione naturopatica: In naturopatia, il basilico è un eccellente alleato per muovere e sbloccare l'energia stagnante. Avendo una natura leggermente riscaldante ma fresca nell'aroma, agisce sul sistema digerente rilassandone le tensioni causate dallo stress quotidiano. È l'ingrediente perfetto per mantenere il piatto leggero, arioso e facilmente assimilabile.
Nota di trasparenza professionale (Ai sensi della Legge 4/2013)
In conformità alla Legge 14 gennaio 2013, n. 4, i servizi e le informazioni contenuti in questo spazio sono forniti da un Professionista Olistico/Naturopata. Le attività svolte non hanno carattere medico, psicologico, terapeutico o sanitario. I consigli alimentari e l'uso di spezie hanno l'esclusivo scopo di promuovere il benessere generale e uno stile di vita sano.
Questo articolo ha finalità informative e di educazione alimentare basate sui principi della naturopatia. Non costituisce prescrizione medica o nutrizionale. Per esigenze specifiche legate a intolleranze, allergie o patologie, rivolgersi sempre a uno specialista.